venerdì 7 marzo 2014

giovedì 20 gennaio 2011

Oscuri presagi

Tornare stanco la sera dopo una skateata invernale di quelle che ti gelano dalle orecchie alle punte dei piedi, ti fa sentire decisamente bene. Poi succede che apri il computer e la serata assume toni inquietanti.

Le aziende italiane hanno finito i soldi? Se ne sbattono di internet? Non so, fatto sta che aprire due siti e trovarci sta pubblicità, fa un po tristezza.

Magari quella di scientology è una nuova tendenza tra gli skater lanciata da qualche pro anni 90 o forse i banchi dell'0ro hanno saputo che gli skater rappusi adorano acchittarsi di anelli e pendagli....


lunedì 1 novembre 2010

Germi

Ora che si può ufficialmente decretare l'ormai fine della vita all'aria aperta direi che si può tornare (magari senza esagerare) alla depressiva vita cybertecnodigitale. Sto giro a quanto pare non sarò solo a scrivere, ma di questo direi che se ne parlerà a suo tempo.

Come sempre vale la regola che se non vi piace/interessa quello che leggete, semplicemente statevene a cazzi vostri o leggetevi la gazzetta degli sport a rotelle. Nessuno vi ha mai chiesto di leggere, nessuno vi ha mai spinto qui e menchemeno nessuno vi ha mai offeso o diffamato (salvo che non siate tra quelli che considerano la critica una forma di diffamazione da zittire o denigrare a sua volta). Se volete offendere me, come sempre gli haters sono i benvenuti ed oggetto di studi.

Ultima ma interessante questione va dedicata a chi si spaccia per me in giro: ricevo email di risposta a discussioni che non ho mai scritto e leggo commenti in giro firmati a nome di questo blog che ovviamente non ho mai lasciato. Una volta per tutte: non commento mai, non scrivo mai se non qui sopra e francamente non mi interessa sparare a zero tanto per offendere qualcuno per cui se leggete qualcosa firmato da me, fatta qualche rara eccezione dovutamente autenticata, non sono io. MAI.
Se c'avete problemi di palle, ok liberissimi, ma per favore, signori millantatori, non giocate con le mie.

bunga bunga.

mercoledì 5 maggio 2010

Guida all'interpretazione del resto. parte 1

Inverno iperattivo com'era anni che non succedeva. Ritiro spirituale, blocco dello scrittore e silenzio tombale per mesi. Un po' voluto un po' no. Finalmente, quando vado a skateare lontano da casa, sento meno parlare di me o di queste pagine per bocca di gente che non conosco. Uscito dai discorsi, i ritornelli sono sempre tristemente quelli da tempo innumerevole:

LA SCENA: Definizione che ormai affonda le radici decenni or sono ma che da allora continua ad esercitare su di me tutta la tristezza possibile. Cos'è la scena? Conosco la scena di sesso, la scena madre, la scena del crimine, la scena cruda, la scena di apertura o la scena raccapricciante, ma seppur affine a quest'ultima, non ho ben chiaro cosa sia la "scena skate". Forse individui accomunati da interessi e fini comuni? Trovatemi più di quattro persone che abbiano unità di intenti che non siano di facciata. In un paese in cui si discute per qualsiasi cosa, siano riviste di skate, video, numero di curve vs muretti di una città, gestione di un park o sponsorizzazione di un amico o qualsiasi altra minchiata, non credo esista una scena. E se anche esistesse dovrebbe avere un'altro nome.

(COLUI CHE) SI SBATTE PER LA SCENA: Un pensiero nefasto. Attenzione ad affrontare con senso critico qualsiasi argomento tiri in ballo uno degli eletti sbattitori, locali o nazionali che siano perchè nella maggior parte dei casi la risposta che sentirete sarà qualcosa tipo "Si ma lui sono anni che si sbatte per la scena, ha fatto questo quello, quell'altro, cioè è uno che si sbatte. Tu che critichi tanto, che hai fatto ?"

A nessuno è mai venuto in mente che probabilmente:

1) "la scena" non ha chiesto niente a nessuno per cui chi si crede in qualche modo martire, caritatevole benefattore o indispensabile pilastro della tavola rotelle sappia che è tutta colpa del suo ego.
2) Con tutta probabilità se non avessero fatto un cazzo, qualcuno avrebbe fatto altro al loro posto, magari chissà, addirittura meglio.
3) Fare non è per forza sinonimo di fare bene o fare la cosa giusta per cui "sbattersi per la scena" non autorizza ad essere dalla parte del giusto o esenti da critiche solo perchè "si fa invece di parlare".

(segue...)

In conclusione: si, io sono un hater, anonimo del cazzo, uno sfigato, uno che si nasconde dietro la tastiera, senza niente di meglio da fare che scrivere cazzate, capace solo di criticare, col cazzetto, senza le palle di firmare quello che scrivo, uno che probabilmente non sa nemmeno ollare. Tutto vero, se proprio ci tenete. Però ora che le banalità le ho scritte io magari provate a sforzarvi un po' di più coi ragionamenti. Alla fine tra voi c'è gente che ha studiato (e che si sbatte per la scena)

sabato 12 settembre 2009

TGgemony

Buon pomeriggio a tutti, interrompiamo questo sabato pomeriggio di skate con questa edizione straordinaria causa scavigliamento improvviso e obbligo di ghiaccio

"Volevo soltanto avere un lavoro" sono queste le uniche parole pronuciate dal veneto "federico Borlotti" arrestato all'alba di ieri dalle forze dell'ordine dopo il suo tentativo di strangolare con una cintura di dubbia qualità il direttore del personale di un noto distributore d abbigliamento sportivo.

Durante la perquisizione presso la sua abitazione le fiamme gialle hanno rinvenuto anche un computer portatile dotato esclusivamente di outlook expres e del pulsante "invia a tutti" insieme ad un titolo di studio falsificato ed una serie di non meglio precisati biglietti da visita, usati forse dal Borlotti per perpetrare truffe internazionali.

Interni
Il noto imprenditore Luciano Prezzemolo ha confermato questa mattina le voci di un suo possibile interessamento all'acquisto di un pacchetto azionario del 15% del gruppo telecom italia:

"Rafforzando i nostri assets, consentiremmo ai lettori della NOSTRA testata online, di contattare direttamente i rider dei NOSTRI team delle NOSTRE skate company permettendogli di sapere quali saranno le foto pubblicate sul prossimo numero della NOSTRA rivista. Pratica questa che fino ad oggi è avvenuta soltanto recandosi nel NOSTRO skateshop o nel NOSTRO skatepark. Il tutto senza interruzioni pubblicitarie per gli spettatori della NOSTRA televisione"

Quanto ad una possibile incompatibilità di carica tra il suo ruolo di imprenditore e di ambasciatore al'estero il Prezzemolo dichiara:
" in questo senso,l'ente super partes che coordina e vigila sul nostro paese, "Pattino Italia" si è già espressa in modo favorevole all'operazione, per bocca del suo presidente"


Economia.
La crisi investe tutti. Ieri davanti a montecitorio un foto gurppo di skateboarder sponsorizzati, 10 secondo la questura, 3/4 degli skater italiani secondo gli organizzatori, ha manifestato per il taglio ai bilanci delle aziende di settore. "stiamo skateando con le espadrillas", "aho, ndo stanno le gare ndo se vince il grano?" o "vogliamo solo flippare" sono alcune delle dichiarazioni raccolte dal nostro inviato. Secondo il presidente della commissione europea, sarebbe già pronto un piano europeo di invio di aiuti umanitari.


Cultura e Società.
Presentata qualche settimana fa la ristampa integrale della Guida Michelin 2008. Si chiamerà Guida Michelin 2009 e ripropone inalterati i contenuti della prima edizione. L'editore DeAlbenedetti, dichiara "abbiamo voluto dare contiuità alla vecchia edizione, senza darci troppo da fare, cambiando giusto un paio di colori" A microfoni spent aggiunge "c'avemo le pezze ar culo, un ce se incula nessuno"


Costume e Spettacolo
"Le scimmiette ner recinto c'hanno rotto, ve famo vedè noi come e fa na storia nova" deve essere stato questo il messaggio che Viene(s) Shoes, organizzando il "RegolamentoDiContiNeiBassifondi" ha voluto trasmettere ai ferraresi di MarmellataCaduta che dopo un paio d'anni sottotono e la rinuncia all'edizione 2009 sembrano ormai più orientati ai filati orientali, alle scimmie ed alle scarpe baffute, per altro, sempre piaciute.

Il format dell'evento, che si stà svolgento in queste ore a Torino, è molto semplice: sono stati rinchiusi, all'interno della stessa area, tutti gli addetti ai lavori e gli attori dello skatebusiness, che, intervallati dallo spettacolo di alcuni skater internazionali, dovranno sorridersi e stringersi la mano ripetutamente tentando nel frattempo con gli occhi di fermare il cuore (o il pancreas) della persona che vogliono eliminare dai giochi. Saranno premiati al termine della jamsession:
- Best Smile: Il sorriso + falso della giornata
- Best Goodbye: L'augurio di morte più creativo sibilato tra i denti
- Best invisibleman: il migliore nel negare saluti e girarsi dalla parte opposta
- Best Poisoned hand: la stretta di mano + rancorosa.
- Best shooter: il migliore nello sparare a zero
- Best Switchstance: il migliore nel riportare, per sentito dire, l'opposto della realtà

Ai giudici, per ora confermati soltanto gennaro olivieri e guido pancaldi, l'arduo compito di decretare i vincitori


Grazie per l'attenzione ed alla prossima edizione





(Questo post non contiene riferimenti a fatti, persone o cose reali ma è puro frutto della fantasia dell'autore :)

giovedì 10 settembre 2009

Lazzaro... tirate su...

Dopo un'estate passata a skateare quasi tutte le sere, spostandosi con amici durante i weekend con qualche puntatina all'estero e molte in itala ho avuto modo di parlare con un sacco di gente grazie alla quale ho capito finalmente e definitivamente che il binomio skateboard + italia è da lasciar perdere.

Teniamoci il cibo, la moda, la lirica, i motori, il calcio, le associazioni a delinquere, il vino e il turismo. In quelle cose lì ce la caviamo bene nella nostra mediocrità. Pure la politica possiamo tenerci, l'abbiamo inventata noi così come abbiamo inventato la corruzione, la concussione, l'interesse privato nell'esercizio di una funzione pubblica, il conflitto di interessi, le leggi ad personam, l'immunità parlamentare e tutte quelle pratiche così a modo per cui noappena metti un piede di là dalle alpi vieni sonoramente preso per il culo.

Essere preso per il culo anche per com'è lo skate in italia francamente è un po' troppo...

Ps. durante l'estate quasi metà della gente con cui ho scambiato quattro chiacchiere, mi ha parlato di skategemony, segno che comunque quanto scritto ha lasciato un minimo il segno o ha comunque destato più interesse di un articolo su freestyler. La cosa incredibile è che ognuno ha tentato di iniziarmi alla sua personale teoriaa: chi ha provato a convincermi che era il tale o il tal'altro per tutta una serie di noiosissimi motivi, chi mi ha raccontato simpatiche teorie su gruppi cospirazionisti volti a destabilizzare l'ordine precostituito (come se un ordine ci fosse) chi mi ha raccontato di come abbia saputo da fonti certe che skategemony è stato preso a mazzate e obbligato a smettere di scrivere.. Le sciure dal parriucchiere hanno meno teorie su clooney e la canalis, di quante non ne abbiate voi. Fatevi un po' di domande.... (ma grazie per le grasse risate)

lunedì 9 marzo 2009

Come Parlaaaaaaa!?

L'antica e sempre sottostimata arte dello scrivere.
Leggi di skate online e ti cadono occhi, orecchie ed emisferi cerebrali (uno solo se va bene).
Ce n'è per tutti i gusti. Strafalcioni, errori grammaticali, errori di battitura errori sintattici. tutto. Per quelli basta rileggere, e non voglio rompere il cazzo più di tanto perchè capita a chiunque, è normale e assolutamente comprensibile per cui se già pensavate a quanto noioso, qualunquista e ripetitivo sarebbe stato questo testo, faccio finta di niente, vi perdono! A patto che proseguiate nella lettura.

Quello che non è normale, e richiederebbe solo un p0' di attenzione e cultura, secondo me è la forma.

Visto che siamo poveri e non ci si può permettere un revisore editoriale (che su riviste di altri settori e testate online esiste ed è indispensabile) vorrei dare il mio personale contributo all'intera comunità di redattori, scribani e scribacchini dello skateboard stilando un vademecum che sia in qualche modo d'aiuto a tutti, iniziando oggi con tutti quegli incipit che a mio modesto parere non si possono più leggere, tipo:

1. Eccoci a pubblicare / eccoci a girarvi e simili: sappiamo che siete lì, siamo venuti apposta per leggervi, vi prego, se vi serve una forma per allungare un testo, almeno usate la fantasia.

2. Se siete tra quelli/coloro che...: E' chiaro che siamo tra quelli! siamo skateboarders, stiamo leggendo roba legata allo skateboard, mi pare ovvio che siamo tra quelli, magari non siamo proprio "tra quelli" interessati a tutto tutto quello che ci propinate, ma SI, siamo tra quelli.

3. Con un po' di ritardo / con qualche (Xtempo) di ritardo e simili: Ok, siete arrivati in ritardo, ma chissenefrega! non è che siete al lavoro e timbrate in rosso o siete a scuola e vi serve la giustificazione. Se serve per iniziare una frase o aggiungere volume ai testi, come per i casi precedenti vi serve un po' di fantasia in più, se è una giustificazione, sa un po' di coda di paglia.

4. Freschi di ritorno da / appena tornati da... e altre forme di moto da luogo: Non per essere scortese eh, ma dove andate non è che freghi molto alla gente, non ci si può limitare a scrivere la notizia "fresca" e basta? Aggravagnte ulteriore se usato in combinazione con il p.to 1 "eccoci di ritorno da" o altri.

5. Poche righe per... / una news volante/breve/lampo e altri indicatori di brevità: Non c'havete un cazzo da scrivere eh? Evabbe leggeremo un articolo di solo due righe ma sottolinearlo serve a qualcosa?

6. E' bello / è piacevole / ci fa piacere: A te! Noi non lo sappiamo se è bello, facci leggere, poi ne riparliamo se è così bello e piacevole...

7. OK: Ok?, come ok? si può iniziare un'articolo con okkey? Non so, a me da un fastidio tremendo, soprattutto perchè solitamente l'ok è seguito da una breve e circostanziata ovvietà utile al massimo a arricchire di nulla un testo. no?!

8. Come ogni anno / come da tradizione e altri indicatori di ciclicità: Un po' angoscioso, no?! Lo sapete che vi leggono anche skater attempati?! vi sembra carino far pesare così tanto l'età alle persone? Maleducati!

9. Inauguriamo questa rubrica / Per il primo articolo della nuova rubrica e simili: Vi prego, non scrivetelo, a meno che non siate sicuri sicuri che si tratta davvero di una rubrica periodica. Poi la gente ci rimane male se le cose non hanno seguito.


10. Non so voi / non so se... e altre negative sul genere: Se non lo sai, se non sai "cosa noi" etc, perchè azzardare, salta al sodo e non ipotizzare troppo che è meglio, no?!

Ovviamente valgono se usati anche in combinazione....


E' Follia maniacale o frustrazione epistolare? Secondo me nessuna delle due. Come dice Nanni Moretti in palombella rossa " LE PAROLE SONO IMPORTANTI! " Se non credete a me, da domani, fate un po' caso a come iniziano gli articoli di skateboard e fatemi sapere...


Nota del Revisore: Questo articolo avrebbe potuto iniziare utilizzando indistintamente tutti i punti dell'elenco qui sopra (forse alcuni avrebbero richiesto periodi funambolici ma comunque plausibili). Eccezione fatta per il punto 5 perchè ok mentire, ma esagerare non è mai bello.

lunedì 2 marzo 2009

SpaghettiPros

Leggo qui. Fino in fondo.
Vedo il clip. Bravo! Ragazzo talentuoso, giovane anche se in giro da un po' e con ottimi margini di crescita.

Rifletto un paio di minuti.
Mi chiedo
: ma "pro" non è il diminutivo di "Professional"? Si, mi rispondo.
Ma che significa ? Mi richiedo. Significa che il suo mestiere ed il suo mezzo di sostentamento sono lo skateboard e le attività ad esso correlate. (Adesso che ci penso, quando sarebbe stylish averlo nella carta di identità)
Ma non viene soltanto stipendiato, si sa... Beh no, vengono anche immessi sul mercato prodotti che portano il proprio nome con l'obiettivo di vendere di più facendo leva sulla popolarità del testimonial e sul suo livello tecnico. Spesso anche partecipando al processo di produzione e realizzazione dei prodotti stessi al fine di aumentarne la tecnicità.

Quindi il sistema è semplice, riassumo. Io, proprietario di muffa skateboards prendo nel mio team Riccardo Paternò, (già skater dell'anno 2008) perchè in skate è fortissimo e rappresenta l'immagine della mia company. Metto il suo nome su una tavola con l'obiettivo di venderne di più ai marmocchi sfruttando il tanto ridicolo quanto sempreverde processo mononeuronale che li porta a pensare "se la usa anche paternò vuol dire che è buona, hai visto che flip fs tarantella che si spara!" Funziona. si vendono + tavole, io guadagno di più.

Ora, non ho niente contro le persone in questione e non vivo in malesya, mi rendo conto che la situazione da noi non è così ricca e sviluppata come in altri paesi. Ok niente stipendi agli skater da parte delle board company, non ci sono i soldi. Ma se qualcuno vendesse un prodotto grazie al mio nome, vorrei trarne beneficio anche io, ne ho diritto, no?. Si è costretti ad alzare i prezzi finali? NO! io produttore rinuncio ad una parte dei miei seppure esigui profitti per dividerla con chi mettendo la sua faccia e le sue ginocchia mi fa vendere di più. E' tanto assurdo? Perchè chiamarmi pro, se i soldi li guadagno facendo il pizzettaro?

Mi sembra un po' l'evoluzione in serio della tradizionale sponsorizzazione all'italiana "sai io sono sponsorizzato da talmarchio, ma la roba me la compro perchè lui non ha soldi per passarmela"

Perchè infarcirsi la bocca con annunci di promodel, pro debut e pro qua e la? Chiamiamolo più semplicemente signature model o troviamo un nome più appropriato, Ha + senso, no? senza prendere in giro la gente ed un ragazzino che non so nemmeno se è maggiorenne e si rende conto di queste cose...

mercoledì 11 febbraio 2009

Telegatto, il ritorno

Siori e siore, noncuranti del disinteresse collettivo, la guida michelin dei poveri ripropone anche quest'anno il telegatto dello skateboard, il referendum della carta vetro nazionale, le elezioni amministrative che non si capisce bene a che anno si fa riferimento (2008? 2009? E' Febbraio, chi cazzo si ricorda più lo scorso anno!)

A parte tutto, il quesito che nessuno si pone è... Chi vincerà mai? Stasera, io, M. e R. finito di skateare abbiamo scommesso:

M, che non stima particolarmente il sito con il grip dice che:
Video dell'anno sarà people 2 (non è uscito ma grazie ad un cavillo del lodo alfano può vincere anche uscendo postumo)
Videopart dell'anno sarà uno del team mayday (sempre grazie al suddetto lodo)
Team dell'anno sarà il team mayday (o team amico del team mayday qualora si presentasse un eventuale conflitto)
Spot dell'anno sarà uno spot qualsiasi, purchè appaia su skatemap e sia marcio.
Skater dell'anno sarà Riccardo Paternò* (che nessuno conosce ed ha mai visto ma fa parte del team mayday ed è amico di Albo)
Rookie dell'anno sarà Daniele Galli (che ha iniziato a skateare solo in switch per cui grazie alla legge bosman è come se avesse appena iniziato**)

*=Ovviamente si tratta di un nome di fantasia, se esiste uno skater con questo nome, sappia che da oggi potrebbe essere eletto skater dell'anno.
**= Ovviamente non valgono in trick in finto switch


R che invece odia il sito più diffuso del settore dice che
Video dell'anno sarà uno qualsiasi dei documentari di A.TV *
Videopart dell'anno sarà uno del team blast che appare nei documentari atv
Team dell'anno sarà il team di Blast (o il team di ATV fondato per l'occasione, in caso di conflitti)
Spot dell'anno gli studi televisivi di A.tv a Cologno monzese.
Skater dell'anno sarà il barista del trinity (qualcuno sa perchè)
Rookie dell'anno sarà il capo di blast (che ha rimasterizzato un suo video del 92, l'ha mandato al contrario e l'ha spacciato per uno sponsor-me video)**

* = Pubblicità incluse
** = E la cosa incredibile è che Action-now l'ha preso pensando "guarda che pop questo che olla su da 8 scale")


Io invece dico che la votazione popolare è una bella cosa ma secondo me hanno votato in 3. E comunque io sono per la fantascienza:
il Video dell'anno sarà uno tra il nuovo Volume, il nuovo People o il nuovo Zombies (tre videoproduzioni itnernazionali che tutto il mondo ci invidia e che in 3 manco uno straccio di clip da 10 minuti sono riusciti a tirar fuori quest'anno!)
Videopart dell'anno sarà uno tra Brian Londono, Marco Lambertucci, Daniel Cardone (che assegnerei sulla fiducia visto che spaccano ma nessuna delle suddette prod. ha mai avuto la bella idea di filmarli e tirar fuori qualcosa)
Team dell'anno sarà uno tra i foltissimi team dei potenti distributori italiani SRD e slamjam (in grado di macinare milioni di euro senza regalare nemmeno una brugola a chi skatea e acquista loro materiale)*
Spot dell'anno sarà uno tra il concrete di roma (anche se non finito, è il primo concrete della capitale) e la bowl di bastard (che skatearanno in 20 in tutta la sua vita ma da vedere in foto è un monumento)
Skater dell'anno sarà il primo che riesce a passarsi in nocomplyflip un settino di scale. Altrimenti d'ufficio Giorgio zattoni
Rookie dell'anno sarà uno a caso tra i mille sponsorizzati d'italia che se la tirano e pensano di spaccare il culo perchè appena imparato a flippare 6 scale gli regalano due tavole e un paio di scarpe. E sistematicamente quando mettono il naso fuori dal loro spot o peggio dall'italia, pigliano gli schiaffi anche dall'ultimo degli skater anziani e panzuti.**

* = Esiste ancora qualcuno che skatea che compra materiale dai suddetti e
che non sia un bambino? Ditemi di no, vi prego. (Sfogo Gratuito)
** = Secondo sfogo gratuito frutto di una scena assistita qualche giorno fa.

In realtà abbiamo decretato la sestina vincente vera, ma questa fa + ridere e quella vera la tengo per un post più avanti.

domenica 4 gennaio 2009

C'è Posta per me, parte 1

Finquando c'è stato bel tempo, giornate lunghe, ci pensava il lavoro a spezarmi le gambe e le skateate dopo lavoro a finirmi. Francamente lo stimolo di scrivere non era granchè.

Se scrivere significa poi leggere commenti anonimi e avvelenati di gente più o meno nota che si comporta peggio dei regazzini allora lo scarso stimolo diventa un po' repulsione. poi ho capito che è repulsione per le persone non per lo scrivere.

Ci tenevo a dire a tutti che nonostante gli augurii la mia salute è ottima, cago giornalmente (non sempre ma spesso) e nonostante il silenzio statistiche commenti ed email dimostrano che questo blog qualche interesse lo suscita ancora e ad alcuni proprio non sta simpatico. Il perchè non so ma a skategemony@gmail.com in queste settimane sono arrivate le mail più varie. Qualche esempio?

"Crepa, sfigato represso sparatore di merda anonimo che non sei altro" (email anonima)

"Ciao, accetteresti un intervista via email ??" (email firmata)

"non sappiamo chi sei ma se ti becchiamo ti gonfiamo la faccia stronzo" (email anonima)

"vogliamo altra merda, skategemony ci sono un sacco di cose nuove da commentare, contest riviste, siti internet..... " (email firmata)

"non pensare mi sia dimenticato." (anonima, segue jpg allegata con cazzo nero 30cm ca.)

"ti piace slamtrick, ci vai?" (email firmata)

"non ci vuole molto a beccare il tuo ip, stai sicuro che se continui così ti becchi una bella denuncia"(email anonima di un fanatico della giurisprudenza)

"ciao, non mi conosci ma mi hai insultato in più occasioni direttamente o indirettamente. pensi di essere simaptico? credi che il tuo comportamento sia costruttivo. perchè non ti firmi? hai paura? (...)" seguono altre 10 righe di domande

vado a cagare, poi magari una skateatina se il tempo regge...

venerdì 12 dicembre 2008

Nelle puntate precedenti

Ho cambiato ufficio. Lavoro di più, con meno cazzeggio e più controllo.

Ho comprato un portatile e un disco esterno, il fisso si è bruciato

Ho perso la passuord del blog

ho perso la passuword di gmail

ho dimenticato la risposta (inventata) alla domanda di riserva

ho dimenticato la passuord del primo indirizzo email

ho provato con lo yoga ma è da gay.

ho skeitato un sacco senza prendere cartelle.

mi sono dimenticato del blog ma sto imparato ad usare una roba 3d

ho trovato una stampa con le pass.

ho trovato 330 commenti e 20 email di fans

Questa mattina sono solo in ufficio.

Ho scoperto dopo lunga analisi che gli skeiter italiani sono la categoria più sfigata dei praticanti di action sport del pianeta terra e che in confronto gli indoboarders sono tutti figli di fonzie e cristina auguilera.


Buon inverno!

martedì 24 giugno 2008

Onorevole Tremonti, piano coi conti...

Stando a quello che si legge in giro, nel nostro paese un operaio medio guadagna tra i 18 e 22 mila euro lordi all'anno, cifra che considerando le trattenute fiscali varie fanno si che in tasca non gli finisca che la metà di quella cifra.

Stando ai calendari pubblicati sui vari siti internet e facendo un conto sommario ed estemporaneo ma non per questo lontano dalla realtà, da maggio a dicembre nella nostra ridente nazione tra contest blasonati, garette di borgata, eventi ed eventini ci saranno in palio una cosa come 70 mila euro in denaro e considerato che in agosto non c' mai una cippa di cazzo in giro vuol dire che in palio ci sono una media di 10.000 euro al mese.

A me non sembrano noccioline visto quello che mi ritrovo in busta, non mi sembra che siamo poi così tanto il terzo mondo d'europa. E' ovvio che poi gli stranieri che non sono proprio degli stronzi, vengono a fare i contest qui per fare due soldi visto che il livello tecnico in molti casi è superiore. magari non siamo il terzo mondo, siamo solo un po' dei coglioni.

Per uno skater di medio-alto livello ce n'è quasi di che vivere e con incentivi, premi e rimborsi, non ingrasserà di certo ma due monetine le porta a casa.

L'impressione che ho io è che il problema non sono i montepremi delle gare e i soldi in ballo ma il fatto che chi skatea poi non riceve le scarpe, le tavole e l'hardware in generale per skateare. O peggio non viene aiutato a progredire, viaggiare e skateare.

Non è che, azzardo, il problema stà tra chi decide come spendere?
Magari qualcuno che non sa un cazzo di skateboard o peggio se ne frega altamente spende poco e niente oppure male e a casaccio?

Nel calcio o nel ciclismo, giusto per citarne un paio (non certo per il modello di integrità che rappresentano ma per la struttura) dal negoziante al dirigente 3/4 delle persone hanno un passato sportivo in quel mondo. Ci sarà un motivo ?

domenica 30 marzo 2008

precariato e fertilizzanti biomeccanici

Venerdì pomeriggo., finisco di lavorare e mi sposto di una 40ina di km da dove vivo per session serale con amici. Arrivato a destianzione chiedo di passare nello shop più vicino per recuperare una tavola di scorta (la mia è alla fine) e un paio di fogli di grip.
Mi dicono che non è lo shop dove vanno di solito ma è il più vicino a dove siamo.

23 secondo dopo aver messo piede nel negosio, un giovane belloccio figlio degil anni 80 si avvicina con andatura fiera:
LUI: "Ciao, ti posso aiutare ?"
IO: "Ciao, sto giusto dando un'occhiata alle tavole, 8 ne hai?"
LUI: "ahaha, basta guardare il muro, saranno una quarantina!, ahahah. Se vuoi vedere qualcosa chiedimelo."
IO: "ok" (intanto penso: è solo un paninaro con il senso dell'ironia del cavaliere, scherza)

Si sposta verso un paio di ragazze entrate da meno di 23 secondi, io continuo a scorrere le tavole una per una sperando di indivituare una 8" con nose bello largo e concave mediamente incazzato come uso di solito

Le guardo tutte una per una ma ad occhio non mi pare di vedere nulla oltre i sette pollici e tre quarti. Giusto sull'ultima fila in alto, una Element pare essere più larga delle altre.

Mi giro verso il commesso-paninaro che appoggiato col gomito al banco sta vitellando le fanciulle entrate prima
IO: " Scusa"
LUI: "un'attimo"

Dieci minuti doop aver raccontato quanto il suo mercoledì tra locali era stato nocivo per il suo fisico, si avvicia.

LUI: "oooh hai scelto?"
IO: "Mi fai vedere quella che mi pare larga"
Prede scalettina, la tira giu. sembra una otto, il nose c'è...
LUI: "Ehhh di questa ne abbiamo vendute una marea, sai GIRANO DA PAURA"
IO: "scusa?"
LUI: "Si i ragazzi dicono che fanno i FLI' da paura"

Cerchiamo di non ridere. Giro la tavola, il concave c'è. Ma c'è anche il prezzo 92 euro, non trattengo una smorfia. La vede e subito interviene

LUI:
"eeeh si costano un po più delle altre, ma è perchè sono buone hanno il legno migliore delle altre e poi sai, vengono dall'america"
IO: "no, guarda quasi cento euro per una tavola non li spendo, non hai una jart larga."

Mi prende una jart a caso, forse 7.5, ci appoggia sopra il palmo allargando le dita

LUI:
"Questa è bella larga, guarda"

Me la da in mano

IO:
"no guarda questà è troppo piccola, poi come tavole non mi fanno impazziore"

La giro, modica cifra di 60 euro. Fa per prenderne un'altra, sempre a caso, lo fermo

IO:
"no guarda le ho già guardate tutte sono piccole m non ne hai altre?"
LUI:
"Solo quelle che vedi, ma sono tante tutti trovano quella che va bene."
IO: " Eh io la voglio 8", fa lo stesso. Se ne hai prendo un paio di fogli di grip."
LUI: "Cosa?"
IO: "Del grip, sai, da mettere sulla tavola"
LUI: "Aaaaah la carta abrasiva, si"

Arrotola due fogli presi sotto il banco, li mette in una busta.

LUI: "sono dodici euro"
IO: "Ah"

Pago, saluto e mi avvio all'uscita.

LUI: "Ciao giovane, buona SCHETTTATA"

A parte l'esperienza surreale, non so perchè ma sta cosa, di cui abbiamo riso per tutta sera compatendo il povero esercente, in fondo in fondo mi ha depresso, stiamo messi proprio bene...

martedì 11 marzo 2008

ri-viste: 6am 36 e skateboard 56

dopo attese e appostamenti vari ho finalmente messo mano sulle riviste più diffuse del settore e rispettivamente sul numero 36 di 6am e sul 56 di skateboard.

Che fine hanno fatto il 35 e il 55 ? li ho giusto sfogliati e non è che ho voglia di fare il vostro scrivano che poi c'è già chi vi legge il sommario politicamente corretto, pagina per pagina, come la mamma prima di andare a dormire.

6am, rispetto all'ultima recensione pare essersi ripreso, il numero scorso non lo ricordo malvagio e tanto meno questo pare male anzi. La cover con marcin soleki non mi piace particolarmente, ma il trick ci può stare e la maggior parte delle rubriche si fa leggere, l'editoriale sembra più una rosicata generale, piuttosto che un analisi della realtà, ma il resto scorre via abb.za bene.

le foto dell'intervista a soleki ci stanno così come il testo, a me non esalta come skateing ma questo non c'entra. Mi lascia perplessa oltre la scelta della cover anche la sequenza decapitata del nollie heel noseslide e il motivo per il quale è stato messo quel trick a tutta pagina e switch hardflip tipo francobollino.
Chiude il numero una serie di report e mini tour non troppo interessanti ma con alcune belle foto e la storia del park più esoso di sempre. in generale non mi è dispiaciuto.


Altro discorso invece per l'altra rivista che già dalla copertina denuncia un po di limiti. Contino a non sopportare l'effetto caccole umide plastificate, ma è un opinione così come davvero non mi piace la foto, non il trick eh, ma l'inquadratura e il b/n (molto meglio lo stesso trick, nello stesso posto a p. 81 su 6am, no?)

L'intervistato di turno è franco gomes che viene dalla svizzera a farsi fare foto che non gli rendono troppa giustizia ma lui sembra sappia il fatto suo, almeno su muretti e simili.

Tra le cose "degne di nota" segue il novantottesimo articolo sullo spark di roma , tutto in b/n, che ci potrebbe anche stare peccato che le sequenze messe a 2x2 cm diventano incomprensibili macchie grigiastre.

A chiudere il tutto un incomprensibile quanto improponibile articolo del tour DGK in uk con foto di reppers ovunque, e due trick in croce, ovviamente entrambi k.grind, buttati lì a far numero.
Foto, articoli e contenuti a parte mi chiedevo quale delle due riviste supererà per prima la soglia dei 5 euro (siamo a 4.50 6am vs 4.0 skateboard) ma soprattutto, leggendo i commenti a questo blog, secondo voi quale delle due redazioni è meno aperta alle critiche e più attiva sul fronte dell'anonimato.?

Ps: quello dei cazzi via mail ha smesso, grazie.

sabato 23 febbraio 2008

Energie alternative



Dentro a quello scatolo con tutti i cavi che tenete vicino al monitor, c'è un'altro scatolotto incastrato tipo matrioska che ha la funzione oltre che tenervi svegli la notte mentre scaricate fully flared, di dare corrente ed alimentare il computer. Ringrazio il mio che come per magia ha deciso di farmi perdere una vita di tempo e spendere 100 euro di vetrinario.

Proprio l'energia elettrica mi ha dato lo spunto per questa "riflessione": noi italiani rifiutiamo il nucleare come da referendum di un sacco di anni fa. Mi può stare anche bene se non fosse che compriamo energia elettrica da altri paesi tra cui la Francia (che non è proprio lontana lontana) che di centrali ne ha almeno una cinquantina. Dando per scontato che energia eolica e solare per vari motivi da noi non sono ancora utilizzabili, rimangono le più tradizionali centrali a carbone o a gas che inquinano un po' ma non fanno crescere figli a tre teste in caso di catastrofe. Qualcosa s'ha da fare.

Con un po' di pazienza, stando a quanto ho trovato su internet, ho scoperto che nel nostro paese esistono 15 distributori e ben 12 marchi nazionali che vendono complessivamente 88 diversi marchi di tavole da skateboard. Considerato che ognuno questi marchi, facendo una media semplificata diciamo 8 grafiche ne risulta che c'è un assortimento di 704 diverse tavole da moltiplicare per l'assortimento che ognuno dei distributori ha in magazzino. Certo, sono numeri forse un po' approssimativi ma non azzardati e soprattutto non tengono conto delle tavole prodotte dagli stessi skateshop, che sono un'altra bella fetta.

Ok, a questo punto qualcuno dovrebbe spiegare a questi che in italia non ci sono così tanti skater che si mangiano tutte ste tavole skateando!!!! almeno non mi pare di vederne così tanti da giustificare questo genere di numeri. Certo molti se ne fregano dello skate se non in quelle poche occasioni all'anno per darsi un tono o per vendre altri prodotti, ma qualcuno glie lo dica... si tratta di troppe tavole rispetto a quelle che mai potremmo skateare!

Seppur con tante eccezioni il settore necessita di aiuto, se non altro per quei poveri lavoratori che perderanno il posto quando tra non molto saranno costretti a chiudere per forza di cose

Così unendo le due esigenze energetiche e di sostegno economico proporrei di lanciare una campagna per l'utilizzo delle tavole come fonte di energia alternative. Tavole vendute a prezzo di costo e piccole centrali elettriche locali alimentate solo a tavole per produrre elettricità e riciclare il calore prodotto riscaldando comunità di skater. E i promodel sarebbero finalmente importanti, sicuro si accendono prima e bruciano più a lungo.

Adesso appena ho tempo faccio uno schema, intanto se qualcuno che ne sa in merito, ha idee ben vengano...


ps: se quello che in questi giorni mi ha mandato quotidiamente foto di cazzi da 2/3 email diverse potesse smettere, mi farebbe un piacere, capisco il disagio e ha la mia solidarietà, ma diventa scomodo. grazie.

venerdì 8 febbraio 2008

'Toooooo dico.....

lunedì 28 gennaio 2008

che fai per vivere? eh lavoro al comune.

Visto che da qualche giorno tutti dicono (e mi scrivono via mail) che sono stato assunto alla bastard senza saperlo (e senza mandare un curriculum come mi consigliano) ho pensato che era carino giustificare il mio stipendio e rendermi utile compilando la cartolina dei suggerimenti tipo di quelle che stanno lì in autogrill e nessuno se le incula de stiscio, anzi di solito ci butta le bustine vuote dello zucchero dopo che si è preso il caffè.:

Come reputi i nostri prodotti ?
Cari!!! va bene che secondo il fù-hotelcana lo skater medio veste Dior, ma così mi pare esoso! esistono skater che spendono quelle cifre per maglie e pantaloni ? forse si. io non ne conosco.

Come reputi le grafiche dei prodotti ?

qui avrei lasciato bianco, ma visto che devo mettere qualcosa scriverò, "Bleah" e penserò ai vecchi disegni di matteo dinisio o di quell'altro di cui non ricordo il nome.

Come reputi la nostra pubbiclità ?
Beh, diciamo che una pagina pubblicitaria doppia per un ollie e un paio di jeans mi pare un segnale chiaro. Una bella foto con un trick no eh ?!

Come reputi il nostro team ?
per prima cosa mi chiedo checcifà uno spagnolo in mezzo agli altri, anche sforzandomi non riesco a capire. (magari serve per un ollie-olè nelle pubblicità) ma a parte questo direi che si tratta del team meno team d'italia. non gira e non produce materiale(o almeno non si vede se quel che fa). eppure gli skater forti ci stanno. Manco facendo il premio in famiglia, che giustamente qualcuno mi faceva notare, da quando esiste perchè creato da voi, è stato vinto la metà delle volte da vostri rider, siete riusciti a vincere come team. ci sarà un perchè... manco la krew battle del CIS contro i gruppetti di amici..

Come reputi il nostro servizio clienti?
diciamo che mi ero iscritto per ricevere il catalogo (ma soprattutto per gli adesivi) e fin'ora non si è visto niente ma dopo questa cartolina dei suggerimenti posso anche capire.

Puoi indicare qual è secondo te la cosa migliore e quella peggiore?
La cosa migliore è questo link. per il peggio direi senza dubbio i gabber che si incontrano di notte nel centro italia con magliette da donna bastard fucsia, ombelico de fori e mascella iperattiva.

in fede

ps. maaa lo stipendio a quanto stà?

giovedì 24 gennaio 2008

Supertelegattone

ce lo abbiamo anche noi, mica siamo da meno di americani o spagnoli, anche noi abbiamo il telegatto dello skate . peccato che non lo presenta maurizio seimandi.
Stile a parte daniele galli mi pare sia un giusto risultato.
Team dumb mi pare la rivincita degli skater squattrinati ma creativi contro i grossi budgets
video people che a me pare un po' na mezza copia di transworld ma meglio di strange . l'altro non l'ho visto ancora.
video parte a nikolai danov che ha dei trick grossi si ma galli mi pare più completa.
lo spot manco lo commento perchè non capisco il senso.

che poi a parte il sistema che non l'ha capito mica tanta gente, mi chiedevo, è il premio per il 2007 o per il primo a fare un trick nel 2008?

mercoledì 23 gennaio 2008

tanto per cambiare argomento

e parlare un po di skateboard quello serio: Cardone con questa copertina se la comanda poco, porcoddio!
vado a pranzo felice

domenica 20 gennaio 2008

Figli di Bearzot

Ieri sera ero davvero tropo stanco per muovermi da casa, ceno, leggo un po, accendo la tv, cannetta, e scopro che al sabato sera in seconda serata si parla di calcio. Stamattina sveglia domenicale classica con orario a due cifre e stranamente niente postumi da serata divertente: devo trovare qualcosa da fare mentre aspetto sia pronto il pranzo così riaccendo la tv. si parla di calcio e di formazioni. spengo. torno in camera e penso:

Lo skater italiano medio odia il calcio. schifa con forza il tifo. Odia la massa enorme di campi da calcio, calcetto, calcio saponato ,calcio a 7, stadi stadietti e campi di allenamento a sfavore di skatepark e skateplaza. Se simpatizza o segue, nasconde questa sua debolezza. Odia i programmi sul calcio che iniziano il giovedì sera con "aspettando le anteprime delle formazioni dell'allenamento di rifinitura" e finiscono il mercoledì successivo con il "processo alla moviola della guida all'approfondimento del martedì".
Odia il grano che molti di loro semi analfabeti sono riusciti a guadagnare. Odia il fatto che esistano centinaia di migliaia di giornalisti, opinionisti, esperti di falli da dietro etero, procuratori e comparse che vivono parlando di qualcosa che nella maggior parte dei casi non hanno mai saputo fare in vita loro: una partita di calcio. Odia gli sponsor milionari e i loro intrallazzi. Odia le decine e decine di quotidiani e riviste che ogni giorno parlano del calcio, del calciomercato delle società e delle unghie incartnite del cugino del preparatore atletico.
Se lo chiedi a chiunque ti dirà che lo skateboard è diverso. E' libertà di espressione, stimola l'aggregazione e spinge a riappropriarsi degli spazi urbani in modo creativo. Lo skateboard prescinde dai risultati o dalle capacità individuali. Lo skateboard è prima di tutto un rapporto con se stessi, una disciplina in cui non servono solo capacità fsiche ma anche equilibrio interiore, concentrazione, creatività, coraggio e sopportazione del dolore.

Peccato che ogni skater italiano prima di tutto è italiano dentro e lo spirito che non applica al calcio lo applica alla tavola, i commenti a questi post ne sono la conferma, leggere per credere.